L’art. 2 del Protocollo AVI/SIAE prevede che per le attività di prestito dei servizi che rientrino nella previsione dell’art. 69 l.d.a., «su tutti gli audiovisivi ammessi al prestito ovvero sugli audiovisivi dei servizi mediatecari/bibliotecari/videotecari di pubblica utilità in prestito all'utenza, al fine di combattere il fenomeno della pirateria, venga apposto il bollino SIAE» (art. 2, par. 1). Il riferimento all’art. 69 l.d.a. rende indispensabile l’apposizione del contrassegno su fonogrammi e videogrammi che contengano «opere cinematografiche o audiovisive o sequenze di immagini in movimento, siano esse sonore o meno, decorsi almeno diciotto mesi dal primo atto di esercizio del diritto di distribuzione, ovvero, non essendo stato esercitato il diritto di distribuzione, decorsi almeno ventiquattro mesi dalla realizzazione delle dette opere e sequenze di immagini». Quindi, il Protocollo AVI/SIAE, richiamando la norma di legge, impone che su tutti i supporti contenenti opere audiovisive destinati al prestito sia apposto il bollino SIAE. In particolare, l’adesione al Protocollo rende necessaria l’applicazione del contrassegno SIAE anche su supporti acquisiti all’estero, benché la misura della bollinatura sia presente solo in Italia (e, peraltro, sia stata oggetto di giudizio di legittimità comunitaria davanti alla Corte di Giustizia).
© 2017 - AVI MEDIATECHE - c/o Centro Culturale San Biagio - Viale Aldini, 24 Cesena (FC) - CF 90043670406 - Privacy & cookie
Segreteria organizzativa e amministrativa AVI - c/o Mediateca di Cinemazero - Palazzo Badini - Via Mazzini, 2 - 33170 Pordenone
Contatti: e-mail info@avimediateche.it - tel. 0434 / 520945 - Condividi: